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ROMA, Italia Le fonti rinnovabili possono tenere le luci accese 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Come? Utilizzando reti intelligenti di distribuzione dell'energia a livello locale e regionale. È la conclusione del nostro rapporto "Rinnovabili 24/7".
Questo rapporto - presentato con EREC (European Renewable Energy Council) oggi a Madrid - mostra che le reti elettriche possono essere trasformate per consentire alle fonti rinnovabili di garantire il 90% dell'energia al 2050. Quello che serve è integrare smart grids, reti intelligenti di distribuzione dell'energia a livello locale e regionale, e super grids, linee ad alta tensione a corrente continua per trasferire elettricità a enormi distanze con grande efficienza. In questo modo si potrà fare a meno di carbone e nucleare, due fonti inquinanti e pericolose.
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da Arpa Emilia-Romagna
A seguito dell´emergenza nata dallo sversamento di oli combustibili nel fiume Lambro, giunti successivamente al Po, Arpa Emilia-Romagna ha attivato una serie di azioni straordinarie a supporto dell´attività della Protezione civile regionale e nazionale e degli organismi tecnici coinvolti.
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In riferimento alle recenti cronache di attualità in materia di OGM, giova ricordare innanzitutto che l'Unione Europea non ha mai autorizzato nessun OGM per mezzo del voto a maggioranza qualificata del Consiglio dei Ministri UE, ovvero l'organo preposto alle decisioni in materia, il quale non si è mai esposto direttamente, conscio dei pericoli, da tempo accertati, di danni alla salute e alla biodiversità, dovuti agli organismi transgenici (OGM).
Dobbiamo solo scoprire "come ci faranno male" e non "se" ci faranno male gli OGM. E non certo sottoponendoci a modo di "cavie umane", come sta accadendo negli Stati Uniti e, seppur in modo subdolo, anche in Europa, da qualche anno, con le cosiddette "tolleranze" di OGM, accettate negli alimenti, senza obblighi di etichettatura. Continua
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da peacereporter.net
Ottobre 2009, Parigi. Al Salòn du Chocolat, l'importante raduno annuale dei maestri cioccolatieri, i giudici si guardano sussiegosi, poi stupiti annunciano ad un gruppo di contadini peruviani che il loro cioccolato è il più aromatico del mondo.
La cooperativa del miracolo. E' una storia che lascia ben sperare, perché non racconta solo di una piccola cooperativa che sfonda in un mercato selettivo come quello del cioccolato, ma di una regione che trova un'alternativa alla coltivazione delle foglie di coca, declinata radicalmente nel giro di pochi anni, a favore di quella del cacao.
Elena Rios è la segretaria della Cooperativa Agroindustriale di Tocache, quella che ha prodotto il cioccolato celebrato a Parigi. Fino a 10 anni fa anche lei...
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