McDonald's: "Tanto grasso per nulla"
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domenica 15 ottobre 2006
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Il nostro amico Giuseppe ci ha inviato una lettera, per la sezione “Alta Voce”, dove ci racconta la sua, purtroppo, sfortunata avventura in un McDonald's di Bologna. Qui di seguito la pubblichiamo.
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McDonald's sabato 14 ottobre 2006 Ed è proprio ad alta voce che vorrei riferire della mia incresciosa disavventura di qualche mese fa. Sono uno studente universitario di 24 anni e nella città in cui studio (BOLOGNA), il costo dell vita è molto alto. Vivo con il denaro che i miei mi danno ma qualche tempo stava maturando in me l'idea di cercarmi un lavoretto giusto per arrotondare. Consegno curriculum un pò ovunque e dopo una settimana passata a girare per la città, arriva una telefonata. All'altro capo del telefono una voce squillante che mi dice:"Chiamo per conto del "ristorante Mc Donald's di S.Lazzaro", abbiamo letto il suo curriculum e saremmo interessati ad assumerla" Io entusiasta accetto di sostenere il primo colloquio qualche giorno dopo. Essendo andato tutto bene fissiamo il secondo e ultimo colloquio dopo una settimana. Tal giorno mi reco nel luogo concordato sicuro di essere assunto.Dopo aver sbrigato i convenevoli (stipendio, giorni di ferie, ec..) mi mostrano il contratto e con mia enorme sopresa alla voce "tipo di contratto" leggo tempo indeterminato! Con meno sorpresa leggo la parte del contratto in cui vi era il periodo di prova di 30 giorni hce doveva essere superato per rendere effettiva l'assunzione. Passa un mese tremendo, fatto di orari assurdi,alcuni dei quali mi costringevano a lavorare fino alle 4 del mattino. In dettaglio il mio lavoro si articolava in due fasi:1) occuparsi della sala, pulire i tavolini, sedie e pavimenti e le toilettes. 2)occuparsi della cucina,della preparazione dei cibi e a fine serata, durante la chiusura, rendere lucida tutta la cucina!Pensate che fatica ripulire dal grasso di una intera giornata le friggitrici e le piastre nei quali rispettivamente si friggeva e arrostiva grasso.Una sera, in cui il mio compito era proprio questo, dopo aver respirato accidentalmente le esalazioni (a questo punto credo tossiche) degli acidi che reagivano con acqua calda e altre sostanze, mi sento male a tal punto da essere costretto a tornare a casa prima e a prendere qualche giorno di malattia a causa di febbre e mal di stomaco. Ritorno al lavoro dopo il periodo passato a casa e in un giorno a cavallo con la scadenza del mese di prova vengo chiamato dal direttore del ristorante(così lo definiscono loro) che mi pregava di recarmi nel suo ufficio alla fine del turno di lavoro. Termino il mio turno, mi reco in ufficio. il direttore, con una ipocrita faccia triste (come se di me gli imporasse qualcosa), mi dice:"Il mese di prova è scaduto e dopo aver analizzato il tuo lavoro durante questo periodo siam convenuti aalla conclusione che questo lavoro non fa per te"e aggiunge "questo non vuol dire niente , potresti riuscire in altri campi" e io tra me e me penso"Questo è poco ma sicuro...Sono abituato a occuparmi di cose molto piu impegnative(il mio corso di laurea) Non ditemi che non sono capace di pulire pavimenti e superfici". quella è stata l'ulima volta in cui ho parlato con quella gente.La mia domanda mi sorge spontanea:Non mi avranno licenziato per aver preso qualche giorno di malattia nel periodo di prova a causa delle schifezze che usano loro? Non mi avranno licenziato perchè le spese per un lavoratore in periodo di prova sono molto piu basse?(assumendo sempre gente, cosi come effetivamente è in queste multinazionali) Aspetto la vostra opinione. Saluti Giuseppe
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