Sono almeno 4 milioni e non 1,2 milioni come sostenuto in precedenza le persone che verranno ricollocate in altre città nei prossimi anni a causa della costruzione della diga delle Tre Gole Sono almeno quattro milioni - e non 1,2 milioni come sostenuto in precedenza - le persone che verranno ricollocate in altre città nei prossimi anni a causa della costruzione della diga delle Tre Gole. Ad affermarlo è il piano di sviluppo rurale e urbano della città di Chongqing, nella Cina centrale, approvato dal Consiglio di Stato, il governo cinese, lo scorso 20 settembre. La diga, che è il più grande bacino idrico del mondo, è stata completata nel maggio dello scorso anno e sorge sul fiume Yangtze, nel centro della Cina.
«Gli spostamenti - secondo quanto riportato sul sito d'informazione sina.com - si sono resi necessari per proteggere l'ambiente dell'area". Secondo i calcoli della municipalità di Chongqing, quattro milioni di persone che attualmente abitano nelle zone a nord-est e sud-ovest della più popolosa città della Cina, una metropoli che conta 27,9 milioni di abitanti, "verranno incoraggiate a trasferirsi nella periferia della città a circa un'ora di autobus dal centro urbano".
Yu Yuanmu, vice sindaco della municipalità di Chongqing spiega che «da un lato, le fragili condizioni ambientali e le condizioni del luogo rendono impossibile un’urbanizzazione di larga scala o un fenomeno di sovrappopolazione nell'area del bacino idrico delle Tre Gole. Dall'altro lato – spiega ancora Yu – l'area stava già soffrendo per il sovrappopolamento e l'arretratezza dello sviluppo industriale».
Chongqing è, dal marzo del 1997, la quarta municipalità cinese amministrata centralmente, dopo Pechino, Shanghai e Tianjin e una delle città cinesi che generano maggiore ricchezza: il suo prodotto interno lordo aveva raggiunto i 346,8 miliardi di yuan, circa 45,8 miliardi di dollari, nel 2006. Il 7 giugno scorso Chongqing e Chengdu, capitale, quest'ultima, della provincia sud occidentale del Sichuan, erano state selezionate dalla Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme, il più importante ente per la pianificazione economica in Cina, come le città pilota per lo sviluppo delle aree rurali dell'ovest del Paese.
Lo scorso mese alcuni esperti ambientali avevano ammesso che il progetto della diga delle Tre Gole aveva causato danni alla zona circostante, tra cui anche frequenti alluvioni e un forte tasso di inquinamento, e avevano avvertito che se non fossero state prese serie contromisure il rischio poteva essere quello di una catastrofe ambientale. Tan Qiwei, vicesindaco della città, ha poi spiegato in un forum a Wuhan che il terreno sotto la diga è collassato già in 91 punti e che in totale 36 km di terra sono già franati. Il 18 settembre scorso, il governo cinese aveva annunciato il progetto di rendere la diga delle Tre Gole una località turistica: un progetto nel quale avrebbe investito 26,9 miliardi di yuan, circa 3,6 miliardi di dollari, fino al 2020.
Il progetto della costruzione della diga era nato nel 1993, con un budget di 180 miliardi di yuan, circa 22 miliardi di dollari. La diga, inaugurata nel maggio del 2006, dopo 13 anni di lavori, sorge sul medio corso del fiume Yangtze ed è alta 185 metri. Per costruirla sono state sommerse due città, 116 villaggi e 11 contee. Circa 1.600 fabbriche sono state spostate per evitare che fossero sommerse.
[fonte lanuovaecologia.it]
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