L'Antitrust avvia un'istruttoria sui prezzi del pane di Roma
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lunedì 15 ottobre 2007
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Un'intesa tra panificatori per aumentare in maniera concertata e generalizzata il prezzo del pane. È l'ipotesi che sta alla base dell'istruttoria avviata dall'Autorità Garante per la Concorrenza nei confronti dell'Unione panificatori di Roma e provincia. Secondo l'Antitrust, il rispetto della concorrenza potrebbe essere stato leso dall'indicazione della stessa associazione panificatori. In particolare, secondo l'Autorità, l'indicazione dell'associazione agli oltre 8mila panettieri che operano nella provincia potrebbe aver indotto un aumento dei listini superiore a quello che si sarebbe verificato in assenza della stessa indicazione.
L'istruttoria, che dovrà concludersi entro il 18 luglio 2008, è stata avviata anche alla luce di una segnalazione ricevuta dall'associazione "Altroconsumo". Nella segnalazione si fa riferimento all'assemblea straordinaria dell'Unione panificatori di Roma e provincia del 23 settembre 2007, al termine della quale sarebbe stato ufficialmente reso noto in che misura sarebbe stato necessario aumentare il prezzo del pane a Roma. "Altroconsumo" ha inoltre inviato all'Autorità un listino prezzi stampato sulla carta intestata dell'Unione panificatori di Roma e provincia che indica i prezzi consigliati, all'ingrosso e al pubblico. Il prezzo finale indicato è di 2,60/2,80 euro per la rosetta, 2,20/2,40 euro per il casereccio, mentre per gli altri tipi di pane o prodotti da forno si consiglia di applicare una maggiorazione da 0,30 a 0,50 al kg.
Il provvedimento è stato notificato all'Unione panificatori di Roma e provincia nel corso di alcune ispezioni effettuate oggi dai funzionari dell'Autorità, coadiuvati dal nucleo speciale tutela della concorrenza e del mercato della Guardia di finanza. [fonte ilsole24ore.com]
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