Utile Web
Venerd́ 10 Settembre 2010
Ultime notizie
Bookmark and Share

Microsoft - Yahoo!: un'Opa alla conquista dello spot online

sabato 02 febbraio 2008
Sede Yahoo!

Una prova di forza finanziaria. Ma una dimostrazione di debolezza nel business. La Microsoft tenta nuovamente di unirsi a Yahoo! nell'urgenza di rispondere alla scoppiettante concorrenza di Google. Perché il mercato sempre più importante della pubblicità online «è dominato da un solo giocatore», come ammette stranamente umile lo stesso Steve Ballmer. E quindi, dopo aver perso molto denaro nel tentativo di proporre al mercato un motore di ricerca alternativo e servizi online competitivi, Ballmer tenta la carta di unirsi con il terzo grande concorrente, anch'esso attualmente perdente, nella partita sul web. L'anno scorso Google ha conquistato il 75% del mercato americano della pubblicità nei motori di ricerca, contro il 9% di Yahoo! e il resto diviso tra concorrenti più piccoli, Microsoft compresa, stima eMarketer. E l'anno prima Google aveva solo il 60% di quel mercato. Lo stesso, più o meno, avviene sugli altri grandi mercati occidentali.
Ma perché Ballmer non si può lasciar sfuggire questo settore della pubblicità online e ha deciso di rischiare 44,6 miliardi di dollari per non esserne tagliato fuori? Perché la pubblicità è la moneta delle attività gratuite che si fanno in rete. E consente a Google di espandersi oltre il motore di ricerca per offrire senza chiedere un centesimo agli utenti ogni genere di software online compresi i programmi per scrivere, fare i conti e le presentazioni, mandare e ricevere la posta elettronica e altre funzioni sulle quali Microsoft ha costruito il suo successo nei pc. Nessuno pensa che i consumatori salteranno subito in massa sulle applicazioni che si usano gratis in rete. Ma Ballmer deve difendere la sua fabbrica di soldi: un gigante del software che fa funzionare 9 computer su 10 nel mondo e che grazie a Windows e Office continua ad accumulare fiumi di profitti – quest'anno, si stima, 17 miliardi di dollari. Insomma, la mossa della Microsoft è difensiva. Ma non basterà. Dovrà scegliere tra il mantenimento delle posizioni offline e la riscossa online. E intanto si affida a Yahoo! per resistere ancora un po'. Bill Gates – oggi uscito dall'impresa che ha co-fondato – una volta ha detto che è difficile per un'azienda che ha dominato una fase dell'informatica restare leader anche nella successiva. E come spesso è successo, anche quella volta potrebbe avere avuto ragione.

di Luca De Biase


[fonte ilsole24ore.com]



Lascia il primo commento!
Commenti RSS




  • Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
  • Commenti ritenuti offensivi e/o qualsiasi tipo di spam saranno eliminati.
  • Assicurarsi di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice in caso di digitazione errata.
Nome:
Titolo:
BBCode:Indirizzo internetIndirizzo e-mailTesto grassettoTesto corsivoTesto sottolineatoCitazioneCodiceOpen ListList ItemClose List
Commento:




Codice:* Code

Powered by AkoSuite 2007


 
Ultimi Articoli inseriti
Utileweb.com on Facebook
linea
Sfoglia le nostre CategorieBlu
lineagrigia
Servizi per le aziende e Vendita all'ingrosso
Istruzione e formazione
Ospedali e centri medici
Politica e istituzioni
Shopping e Servizi
lineamenu
Inserisci la tua azienda nelle PagineBlu
linea
Quotidiani esteri on line
linea
Stampa
Per una stampa libera
Africa e Medio OrienteAmeriche
EuropaAsia e Pacifico
linea
Meteo Italia
lineagrigia
Scegli la tua città per vedere le previsioni
lineamenu
Guarda le previsioni del tempo del giornoGUARDA LE PREVISIONI METEO DEL GIORNO
 
  POLITICA  |  AMBIENTE  |  MONDO  |  VIDEO  |  LA BLOGOSFERA  |  INUTILEWEB MAPPA DEL SITO  |  CONTATTACI  
Cerca Articolo
Aggiungi UtileWeb ai tuoi preferiti  
blu
Sponsors
Arcoiris TvSeparatore AmiciI ragazzi di LocriSeparatore AmiciQui Mlano LiberaSeparatore AmiciPeace ReporterSeparatore Amici Beppe GrilloSeparatore AmiciGreenpeaceSeparatore AmiciWWF Separatore Amici     
blu
© Copyright   2006-2009 UtileWeb.com
Progetto web a cura di Adriano Sacchetti  
blu
Ottimizzato per una risoluzione 1024x768 o superiore.
Browser supportati: Internet Explorer 6.0 o successivo, Netscape 6 o successivo e Mozilla Firefox 5 o successivo.