Il ministero bengalese parla di 2.400 vittime ufficiali, ma la Mezzaluna rossa ne teme 4 volte tanto. Sono tra i 2.400 e i 3mila i morti ufficiali, ma si teme il conteggio possa arrivare a 10mila, le vittime del ciclone che ha colpito le coste del Bengala. Ancora si attende l'arrivo dei primi aiuti delle Nazioni Unite. Sidr. E' il peggiore ciclone a colpire le coste del Bangladesh nell'ultimo decennio. Molte famiglie hanno seppellito i loro cari in fosse comuni,per mancanza di maschi che scavassero una sepoltura per ogni nucleo familiare, come successo nel distretto di Patuakhali. L'ultimo bollettino del ministero per la Protezione parlava di 2.400 morti. La mezzaluna Rossa (equivalente musulmano della croce rossa) locale ha detto che non appena i volontari arriveranno alle isole meno raggiungibili dell'estuario del fiume, si potrebbe arrivare oltre i 10mila defunti. Biscotti proteinici. Secondo il presidente della Mezzaluna Mohammad Abdur Rob, le loro stime vengono dai rapporti sul campo dei circa 5mila volontari. Elicotteri dell'esercito sono in volo sopra l'estuario del principale fiume bengalese, portando le razioni proteiniche distribuite dal Programma alimentare mondiale, composte essenzialmente di biscotti. Le varie agenzie delle Nazioni unite hanno promesso circa 25 milioni di dollari di aiuti in queste ore, ha detto un coordinatore del Pam a Dakha, Emanul Haque. Secodno il segretario generale Onu Ban Ki Mun “abbiamo svariati milioni di dollari disponibili sul conto delle emergenze, pronti a essere usati per il Bangladesh”. Il governo ha messo a disposizione 5 milioni di dollari per la ricostruzione delle case danneggiate. Gli Stati uniti hanno messo a disposizione due milioni 100mila dollari, mentre il ministro degli esteri C. Rice ha detto che su richiesta del governo di Dakha al largo del Golfo del Bengala ci sono a disposizione due incrociatori della marina Usa con 20 elicotteri ciascheduno a disposizione, e tonnellate di razioni alimentari. Germania e Francia hanno messo ciascuna a disposizione 730mila dollari, l'Unione europea due milioni 200mila mentre la Gran Bretagna ha promesso 5 milioni di dollari in aiuti.
Il peggiore del decennio L'ultimo disastro naturale comparabile al tornado Sidr era stato nel 1996 un ciclone che aveva colpito il Nord uccidendo più di 600 persone. Solo due morti era stato il fortunosamente magro bilancio delle vittime lasciate dallo tsunami di Santo Stefano del 2004, che partendo dall'isola di Sumatra in Indonesia aveva ucciso o disperso tra le 250 mila e le 300 mila persone in 12 paesi affacciati sull'Oceano indiano. L'ultimo grande disastro naturale che aveva lasciato un numero comparabile di morti è stato l'uragano Kathrina che ha colpito la città di Nuova Orleans negli stati Uniti, lasciando 16mila morti, la maggiore emergenza umanitaria nella storia di quel Paese. di Gianluca Ursini [fonte peacereporter.net]
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