Una rivoluzione in medicina: la riforma sanitaria proposta dai medici ammalati
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venerdì 16 novembre 2007
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N.A.Di.R. informa: propone la registrazione dell'incontro del gruppo redazione che con tanta partecipazione ed entusiasmo ha incontrato Paolo Barnard sottoponendolo ad una innumerevole serie di interrogativi in riferimento alle auspicate corrette possibilità di modificare il rapporto tra la medicina e il malato. Quale conseguenza naturale del lavoro curato da Barnard è nata una Consulta Nazionale di medici seriamente ammalati allo scopo di stilare una riforma della Sanità prendendo avvio dal decalogo che è riportato nel libro "Dall'altra parte". Il decalogo, scritto dai 3 autori del libro, luminari della medicina passati dal ruolo di curanti a quello di curati (Sandro Bartoccioni, Gianni Bonadonna e Francesco Sartori), si pone l'obiettivo di conquistare una medicina che parta dalle sofferenze, dalle esigenze dei curati e non più dagli interessi partitici. I pionieri di questa rivoluzione sono i medici ammalati gravemente, gli unici a possedere la sintesi perfetta fra scienza e sofferenza, avendole vissute entrambe sulla propria pelle. Umanizzare la sanità significa umanizzare le persone che la fanno. Ciò comporta una rivoluzione, un drastico aggiustamento della scala dei valori propria della medicina moderna, con le capacità umanitaristiche poste a pari livello rispetto al grado di specializzazione scientifica. Colui che non eccelle in entrambi gli ambiti, non potrà essere medico.
Produzione: Arcoiris Bologna
[fonte arcoiris.tv]
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