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Giovedě 24 Maggio 2012
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Facolta' di Architettura di SiracusaPopolare

Palazzo Impellizzeri, via delle Maestranze 99,
Siracusa,
Italia
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Telefono: 0931/60906
Fax: 0931/60903
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Al fine di formulare una graduatoria comparativa, per la selezione degli studenti da iscrivere alla Facoltà, l'Ateneo catanese ha attivato corsi preparatori, con un numero massimo di 50 studenti, ammessi sulla base dell'ordine di presentazione delle domande, per la riduzione dell'impatto psicologico e culturale nei confronti dei test di accesso nonché per l'avvio di una formazione di base sui contenuti scientifici, tecnici e culturali riguardanti gli studi sull'Architettura.

Nessun eccesso di preoccupazione, tuttavia per coloro i quali non fossero rientrati nel numero dei frequentanti dato che l'ammissione ai test di accesso selettivo non è riservata solo a 50 corsisti, ma a tutti coloro che intendessero intraprendere tali studi. Inoltre a cominciare da quest'anno accademico il «numero chiuso» prevede un aumento di 50 unità, non più 100 come gli altri anni bensì, 100+50 (i primi per il corso quinquennale ed i secondi per il corso triennale).

Si ricorda che l'accesso limitato è stato introdotto con la emanazione dei DD.MM. relativi alla tabella XXX che, come è noto, riconosceva automaticamente, solo per le Facoltà di Architettura, un titolo professionale di Architetto valido in tutta la Comunità Europea. Con l'applicazione della attuale riforma universitaria, nota per aver creato un certo scompi­glio in tutti gli atenei nazionali, la Facoltà di Architettura, poiché aveva anticipato molti dei contenuti innovativi, ha dovuto cambiare solo alcuni aspetti formali ma, nella sostanza, è rimasta coerente con i contenuti innovativi della tabella XXX. Tanto è vero che altre Facoltà, vedi Ingegneria di Pavia, Ancona e Roma, quando hanno chiesto di aprire cor­si di laurea simili a quelli dell'Architettura, ma differenziati nei curricu­la, hanno dovuto accettare le indicative della U.E., quelle stesse che im­ponevano i requisiti per il riconoscimento del titolo europeo. Questo ap­parire della nuova, perché non ancora sperimentata, figura dell'Ingegnere Edile-Architetto, a nostro avviso è un grosso passo avanti verso la chiarezza delle separazioni professionali tra Ingegneri ed Architetti. An­che se con l'attuale riforma non si è raggiunta una totale chiarezza. Resta sempre, infatti, il dubbio di una qualche sovrapposizione, con l'in­venzione della nuova figura professionale: quella degli Ingegneri Edili-Architetti (cioè appartenenti ai corsi di studio relativi alle classi 4S) i quali possono operare nell'ambito della progettazione architettonica. Tutto ciò risulta come un giusto riconoscimento per gli architetti, i qua­li continuano così a costituire la massima categoria professionale ad esercitare il nobile e glorioso ruolo di Architetto a discapito di quelle categorie professionali che, senza avere compiuto studi specifici, esercita­vano impropriamente Il mestiere. Tra i mali questo è sicuramente il minore basti pensare che solo da pochi anni è stata concessa l'istituzione di una seconda Facoltà di Architettura nella stessa regione Sicilia da quan­do non è più in vigore la Legge Casati del 1878.

Corsi di studio attivati presso la Facoltà di Architettura di Catania e che consentono l'acquisizione delle seguenti lauree:

  • Laurea quinquennale in Architettura , classe (4S) con titolo di studio automaticamente riconosciuto dalla Comunità Europea.
  • Titolo di studio : «Architetto specialista», consente di esercitare la professione di architetto in tutte le forme e i settori previsti in ogni Paese della. Comunità Europea.
  • Anno di attivazione : VI (se si considera la continuità e compatibilità con quella già attivata da cinque anni presso la stessa facoltà di Archi­tettura).

Sede della Facoltà : Siracusa (Isola di Ortigia)

Luogo prestigiosissimo ed amatissimo dagli intellettuali e studiosi di ogni epoca e nazione; in pieno centro della città a stretto contatto con i maggiori monumenti dell'antichità, intende favorire il processo formativo degli studenti di architettura facendoli vivere nella culla della civiltà classica che riassume in sé le esperienze architettoniche e urbane da quella greca alla moderna, segnata anche dalla ricostruzione barocca, in un pregevole palinsesto.

Edifici universitari : quanto di meglio vi possa essere per una facoltà di Architettura visto che le amministrazioni convenzionate non hanno disatteso gli impegni sottoscritti. Tutte le attività universitarie sono ubica­te negli edifici più prestigiosi di Ortigia e, come se non bastasse, si arti­colano in un intorno altamente stimolante perché ricco di «genius loci» e perché lontano dalle dispersioni comunicative dovute al caos delle grandi città.

La formazione: il ruolo dell'architetto specialista non è sicuramente quello del professionista tuttofare bensì quello di chi coordina tutte le operazioni progettuali legate ad un processo culturale così complesso perché riguarda la qualità della vita ed influisce sulle relazioni tra l'uomo e l'ambiente attraverso la qualità dello spazio architettonico. Del resto il termine specialista sta ad indicare una sorta di alta formazione in un settore, quello progettuale che, grazie a figure di architetti come Michelangelo, Brunelleschi, Bramante, Bernini, Mies Van Der Rohe (per citarne alcuni tra i più noti), rappresentano l'orgoglio di ogni nazione e la volontà di continuare secondo la ricerca espressiva dello spazio per il conseguimento, ove possibile, di un livello artistico di alta qualità espressiva. Non vi è alcun dubbio di come la ricerca estetica cambi celermente nella società post-industriale per cui bisogna lavorare in grup­pi integrati per offrire il meglio attraverso un'informazione permanen­te che non lascia spazi all'empirismo isolazionista di chi non crede alla specializzazione e alla cooperazione. Un'opera d'arte architettonica ti­ chiama gente da tutto il mondo per visitarla, come è successo per il mu­seo di Bilbao, la Tate Gallery di Londra, il Beaubourg di Parigi e tanti altri casi in cui l'impegno economico di un edificio è stato largamente ricompensato nel tempo dall'afflusso dei turisti.

Laurea triennale in Scienze dell'Architettura e dell'ingegneria edile (classe 4) consente di raggiungere un primo livello professionale per accedere al mondo del lavoro; inoltre consente di acquisire i crediti per accedere agli ultimi due anni della laurea quinquennale. In tal modo il neolaureato sarebbe in possesso di due titoli professionali:

  • Tecnico dell'Architettura;
  • Architetto Specialista .

La laurea triennale risulta utile: a coloro che intendono entrare nel mon­do del lavoro dopo tre anni di studio, senza tuttavia rinunciare definitivamente alla laurea quinquennale; per evitare l'accumulo di studenti fuori-corso; per ripensamenti circa l'orientamento disciplinare scelto; per qualsiasi altro motivo che non consente agli studenti di frequentare un corso di studio superiore alla durata di tre anni.


La didattica
è noto come la Facoltà di Architettura abbia anticipato i tempi della riforma universitaria con un ampio periodo di sperimentazione fondato su una «miniriforma». Da tempo, infatti, si è parlato di una didattica affrancata dalle vecchie concezioni metodologiche e rimodulata sui nuovi orientamenti formativi.

In particolare:

  • sulla multidisciplinarietà;
  • sui laboratori di progettazione;
  • sulla progettazione assistita e cioè computerizzata;
  • su seminari nazionali ed internazionali (progettazione integrata da do­centi e studenti di altre nazioni);
  • invio di studenti all'estero con borse di studio;
  • biblioteca infomatizzata collegata con le biblioteche più prestigiose e con le maggiori riviste di architettura digitale;
  • viaggi di studio per comprendere l'architettura contemporanea attraverso il rapporto diretto;
  • mostre didattiche sull'architettura nel laboratorio di arti visive della facoltà.


Lavoro part-time per studenti volenterosi
Ogni anno sono selezionati studenti meritevoli da assumere con con­tratti lavorativi part-time; e, poiché la facoltà svolge anche un servizio a beneficio del territorio attraverso convenzioni remunerate con le pubbliche amministrazioni, gli studenti ed i neolaureati, grazie ai contratti di lavoro, hanno la possibilità di fare un tirocinio professionale concreto che anticipa in parte l'esperienza del mondo del lavoro, oltre a procura­re il beneficio di ragionevoli emolumenti.

Altri servizi
La Facoltà è dotata di due mense universitarie sostenute dall'Opera Universitaria di Catania. Inoltre, nella sede del Centro Culturale, sempre a fini informativi, è stato attivato un Cineforum dal titolo «L'uomo e la città», aperto anche al pubblico per sensibilizzarlo alle tematiche dell'Architettura, dell'Arte e dell'Ambiente.

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