L'Azienda Unità Sanitaria locale BA/2 ha un ambito territoriale che comprende cinque comuni: Barletta, Bisceglie, Giovinazzo, Molfetta, Trani, estesi su una superficie totale di 419,5 Kmq. e con una popolazione residente, all'1/1/2003, di 280.468 abitanti.
La "Missione" dell'AUSL BA/2, nell'ambito delle direttive del governo nazionale e regionale, è sancita dall'Atto Aziendale e si connota come: "Organizzazione orientata al soddisfacimento del bisogno di salute della persona e all'eccellenza dei servizi".
L'utenza, dunque, ed il soddisfacimento del suo bisogno di salute, sono gli obiettivi prioritari che l'Azienda si è prefissi, in linea con le direttive previste dal piano di Riordino della Rete Ospedaliera in Puglia, adottato dalla Regione.
L'attuazione del piano ha costituito, di fatto, un percorso obbligato per coniugare gli obiettivi clinico-assistenziali con quelli economico-finanziari.
Adottando il criterio del buon padre di famiglia, la Direzione Generale dell'AUSL BA/2 ha cercato, anche attraverso l'adozione del Piano Generale Aziendale 2003/2005, di compenetrare i due obiettivi, nella convinzione che non si possono rendere buoni servizi se non vi è una razionalizzazione della spesa e, se qualche iniziale disagio si è creato nell'attuazione del Piano di Riordino, esso sarà compensato da una migliore qualità delle prestazioni sia sul piano della prevenzione che della cura e della riabilitazione.
Quello che l'AUSL BA/2 si è proposto di seguire, in questo triennio, è un percorso che si è sviluppato su tre direttrici:
1. Attenzione ai bisogni del territorio, in linea con le strategie del governo centrale e regionale che puntano a fare della prevenzione lo strumento primario della qualità della vita:
2. Attenzione all'ammodernamento delle strutture sanitarie di Bisceglie, Molfetta, Trani e Giovinazzo, e apertura del nuovo ospedale della città di Barletta, con interventi economico-finanziari mirati ad investire in nuove tecnologie e a tenere efficienti quelle esistenti;
3.Coinvolgimento del personale dipendente perchè è grazie al contributo professionale offerto, ad ogni livello, che si è potuto realizzare quanto oggi è sotto gli occhi di tutti e che fa dell'AUSL BA/2 un riferimento per la sanità nella Regione Puglia.