L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale" è uno dei dieci Istituti Zooprofilattici Sperimentali Italiani .
Nasce il 2 settembre 1941, come Consorzio tra le Amministrazioni Provinciali di Teramo e Ascoli Piceno, con lo scopo di fornire assistenza tecnica e supporto diagnostico di laboratorio ai veterinari e agli allevatori per la lotta alle malattie del bestiame. I servizi forniti promuovono l'adesione dei Comuni e dei Consorzi agrari abruzzesi e vengono istituite le Sezioni provinciali di Porto S. Giorgio, Pescara, Avezzano e Lanciano. Per lunghi anni la lotta alle malattie nei territori di competenza dell’Istituto viene effettuata grazie ad un meccanismo di autofinanziamento: l’Istituto produce e vende vaccini, sieri e prodotti diagnostici ed il ricavato viene utilizzato per finanziare la lotta alle malattie infettive.
La lotta alla ipofecondità degli animali, di cui l'Istituto Zooprofilattico si occupa fin dalla sua fondazione, ha portato alla nascita - nel 1950 - del Centro tori per la fecondazione animale.
Nel 1970 cambia la struttura dei dieci Istituti Zooprofilattici Sperimentali Italiani, che si trasformano in Enti sanitari di diritto pubblico; con il trasferimento, nel 1975, delle funzioni dello Stato alle Regioni, all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo acquisisce la competenza giurisdizionale sui territori delle Regioni Abruzzo e Molise.
Negli oltre 50 anni di attività l'Istituto è cresciuto notevolmente. L'organico - composto nel 1946 da tre persone - supera attualmente le 200 unità. La Sede Centrale a Teramo si è ampliata negli ultimi anni con la costruzione di nuovi laboratori e nuovi uffici, del Centro di Elaborazione Dati, della Scuola di Formazione: da 30 mq del 1942, oggi si estende su 5.500 mq, dall'unica sede di Teramo è passato a 5 sezioni diagnostiche (Avezzano, Lanciano, Pescara, Campobasso, Isernia) e ad un laboratorio distaccato di Biologia marina e fluviale (Pineto e Termoli).
L'attività diagnostica e di assistenza tecnica si è evoluta nel corso degli anni per far fronte alla forte espansione della domanda nei settori dell'igiene degli alimenti di origine animale, dell'alimentazione degli animali e della tutela dell’ambiente per la salvaguardia della salute degli animali e dell’uomo.
Sezioni diagnostiche provinciali (n. 7): Avezzano, Isernia, Pescara, Campobasso, Termoli, Lanciano, Giulianova.