La Mission dell’Istituto
* Fornire un servizio tecnico-scientifico ad alto valore cognitivo, caratterizzato da dichiarate ricadute applicative in ambito sanitario e produttivo.
* Contribuire al miglioramento della salute dell’uomo garantendo un capillare monitoraggio della filiera alimentare che si esplichi attraverso: l’esecuzione di test su campioni biologici, matrici alimentari; il monitoraggio epidemiologico sul territorio; la ricerca avanzata nel campo della Sanità animale; lo sviluppo di nuove tecnologie diagnostiche e/o profilattiche.
* Contribuire, nel rispetto dell’uomo (produttore e/o consumatore) e dell’ambiente, al miglioramento igienico sanitario e qualitativo degli allevamenti e delle produzioni.
* Fornire la sede di sintesi e di scambio delle conoscenze professionali e tecnico scientifiche.
* Raccogliere e diffondere le conoscenze scientifiche e tecniche promuovendo l’informazione sul territorio.
I Valori su cui l’Istituto si fonda
* Essenza: “l’essere”, e non: “l’apparire”.
* Disponibilità ed impegno: ricercare, ascoltare e rispondere ai bisogni.
* Responsabilità: possedere la consapevolezza che ciascun componente, secondo i propri compiti, concorre alla responsabilità delle risultanze delle attività dell’IZSLER.
* Indipendenza: la credibilità e le nostre azioni sono fondate su un mandato di indipendenza dagli interessi di ogni parte.
* Diversità ed esperienza: utilizzare la varietà dei substrati, di esperienze e conoscenze nell’IZSLER, a livello nazionale ed internazionale, per fornire valore aggiunto ed aumentare il prestigio dell’Istituto.
* Fiducia: possedere la competenza per le attività che l’IZSLER svolge e fornire fiducia su ciò che dalle stesse risulta.
Le Strategie che l’Istituto utilizza
* Focalizzazione e flessibilità: agire in modo mirato per aree di priorità al fine di ottenere il massimo risultato ma essere pronti ad inserire, in modo integrato, nuovi punti richiesti.
* Visibilità: presenza, come “collaboratori chiave”, quando vengono prese decisioni inerenti la sanità veterinaria.
* Proattività: essere vigili per individuare situazioni che necessitano di studio.
* Cooperazione: instaurare dialoghi costruttivi; esplorare con apertura ed onestà intellettuale i punti di discussione.
* Spirito aziendale: rafforzare l’IZSLER, renderlo più competente e competitivo.
La Vision che l’Istituto si propone
* Ampliare il collegamento e la comunicazione: all’interno della sanità veterinaria (pubblica e privata); tra sanità veterinaria ed i settori della produzione – trasformazione; tra i settori della produzione - trasformazione ed il consumatore.
* Fornire a tutti coloro che si rivolgono all’IZSLER un servizio: di qualità sostanziale e credibile, non formale; in tempi ragionevoli; ad un giusto corrispettivo.
* Soddisfare il cliente attraverso la qualità delle prestazioni e della gestione
* La Politica della qualità, cui l’IZSLER si conforma
Il Direttore Generale, a tale scopo
* si impegna alla buona pratica professionale ed alla qualità delle prove offerte ai clienti/utenti;
* si impegna ad operare in conformità: alle disposizioni nazionali e UE concernenti le misure in merito al controllo ufficiale dei prodotti alimentari, alle disposizioni legislative di riferimento relative alla Buona Prassi di Laboratorio (BPL), alla norma riportante i requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura, al fine di ottenere la qualità prestabilita nelle stesse, a soddisfare le esigenze: delle autorità In ambito regolamentato, delle organizzazioni che forniscono riconoscimenti, del cliente/utente;
* si fa garante che tutto il personale coinvolto nelle attività di prova e taratura nel laboratorio abbia familiarità con la documentazione per la qualità ed attui le politiche e le procedure nel proprio lavoro e che ciò costituisca un requisito per lo svolgimento delle attività, nella convinzione che la competenza debba avere un’azione promotrice di una diffusa cultura aziendale della qualità;
* definisce come obiettivi del sistema qualità il mantenimento ed il rafforzamento della fiducia delle autorità, delle organizzazioni che forniscono riconoscimenti e dei clienti/utenti, nelle attività di prova dell’Istituto e nell’integrità delle operazioni tecniche e commerciali ad esse associate;
* si impegna a dichiarare, attraverso l’adozione della Carta dei Servizi, il livello del servizio offerto, al fine di soddisfare le esigenze e nel contempo raggiungere una maggiore efficienza con abbattimento dei costi della non qualità e minori costi gestionali;
* si impegna a fornire le risorse necessarie, nel rispetto delle disponibilità finanziarie dell’ente, per operare in conformità ai principi sopra esposti
Sezioni diagnostiche provinciali (n. 16): Bergamo, Cremona, Mantova, Pavia, Milano, Lodi, Binago (interprovinciale per Como, Varese e Lecco), Sondrio, Gariga (Piacenza), Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì, Ferrara, Lugo di Romagna (Ravenna).