Centro Studi Investimenti Sociali (CENSIS)Popolare |
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Il Censis, Centro Studi Investimenti Sociali, è un istituto di ricerca socioeconomica fondato nel 1964.
A partire dal 1973 è divenuto Fondazione riconosciuta con D.P.R. n. 712 dell'11 ottobre 1973, anche grazie alla partecipazione di grandi organismi pubblici e privati. Da più di trent'anni svolge una costante attività di studio, consulenza, valutazione e proposta nei settori vitali della realtà sociale, ossia la formazione, il lavoro, il welfare, le reti territoriali, l'ambiente, l'economia, lo sviluppo locale e urbano, il governo pubblico, la comunicazione e la cultura.
Il lavoro di ricerca viene svolto prevalentemente attraverso incarichi da parte di Ministeri, Amministrazioni regionali, provinciali, comunali, Camere di Commercio, Associazioni imprenditoriali e professionali, Istituti di credito, Aziende private, Gestori di reti, Organismi internazionali nonché nell'ambito dei programmi dell'Unione Europea.
L'impegno del Censis è stato quello di: - cogliere ed approfondire i temi fondamentali della società civile, come l'evoluzione della struttura sociale e produttiva, le spinte all'innovazione, i comportamenti individuali e collettivi, i soggetti organizzati e i corpi intermedi, il protagonismo dei sistemi locali e i meccanismi di iniziativa imprenditoriale;
- porre costante attenzione al governo dei processi, alla progettazione delle politiche, al coinvolgimento dei soggetti, all'azione dei poteri istituzionali e alla cultura di governo.
Lo sfondo culturale che ha dato origine all'attività del Censis era quello tipico degli anni 50 in cui, a fronte della crescita economica, in Italia appariva necessario individuare modalità nuove di indagine sociale e di investimento sul sociale.
Nei decenni seguenti, spesso in anticipo rispetto al clima generalmente percepito, il Censis ha esercitato la propria capacità di analisi e la propria presenza su campi e tematiche poi divenuti emblematici quali: - negli anni 60: l'attenzione al welfare e alle strategie che ne governano l'impostazione e la gestione, con particolare attenzione alle dinamiche della domanda e alla natura dell'offerta;
- negli anni 70: l'attenzione all'economia "sommersa" e al suo ruolo all'interno del generale sviluppo socioeconomico dell'Italia;
- negli anni 80: l'attenzione verso la modernizzazione dell'economia e i suoi intrecci con lo sviluppo complessivo della società italiana anche in termini di internazionalizzazione;
- negli anni 90: l'attenzione per una struttura sociale ed economica progressivamente "densa", intenta a legare il filo della sua storia alle trasformazioni del presente e alla scommessa sul suo futuro.
Nel corso degli anni, tale attività e presenza culturale ha ottenuto un continuo riconoscimento di ruolo ed autorevolezza che si è manifestato attraverso un crescente apprezzamento da parte degli osservatori economici e sociali, dei soggetti imprenditoriali ed istituzionali, degli organi di informazione italiani e stranieri.
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