La Camera di Commercio, Industria , Artigianato e Agricoltura di Vibo Valentia è un "ente autonomo di diritto pubblico che svolge, nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza, funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese curandone lo sviluppo nell'ambito delle economie locali" (art. 1 legge 580/93, Legge di riordinamento delle Camere di Commercio).
La Camera di Commercio di Vibo Valentia viene istituita, quale Ente di Diritto Pubblico ai sensi del d.lgs. n.315/1994, a seguito della istituzione della provincia di Vibo Valentia avvenuta con d.lgs. 6 marzo 1992 n. 253.
Con D.M. 4/1/1993 viene nominato il Commissario straordinario della Camera (per l’esercizio delle funzioni istitutive ed organizzative).
Con D.M. 25/1/1994 viene nominato il Presidente della Camera con funzioni commissariali.
L’entrata in vigore della legge 29/12/1993 n. 580, concernente il riordinamento delle Camere di Commercio, definita (Enti autonomi di diritto pubblico), rinnova l’assetto istituzionale della Camera rappresentato da tre organi di amministrazione: Presidente, Giunta, Consiglio.
Il primo Presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia è stato il Dr. Domenico Antonio Bilotta.
LE FUNZIONI
Le funzioni della Camera di Commercio, tra cui rientrano anche quelle della Camera di Commercio di Vibo Valentia, possono distinguersi in tre principali categorie:
* funzioni amministrative attribuite per legge o delegate dallo Stato o dalle Regioni; rientrano in tale ambito tutte le attività concernenti la tenuta di registri, elenchi, albi e ruoli, gli adempimenti burocratici connessi, nonché la gestione di un completo e affidabile sistema di informazione commerciale;
* funzioni promozionali: si tratta di iniziative di diverso tipo volte a sostenere l'economia della provincia ed il sistema delle imprese; si ricomprendono in questa categoria i servizi di informazione ed assistenza alle imprese in materia si finanziamenti, internazionalizzaione, qualificazione delll'offerta, promozione dei sistemi produttivi locali, le partecipazioni a società, consorzi, associazioni, ecc., le attività eventuali svolte a mezzo di aziende speciali costituite per svolgere servizi ad elevata competenza specialistica attraverso strutture snelle e flessibili;
* funzioni di regolazione del mercato, quali l'istituzione di camere arbitrali, sportelli di conciliazione, la promozione di contratti tipo per categorie omogenee di attività, la partecipazione a conferenze di servizi, la vigilanza per la repressione delle azioni di concorrenza sleale, la costituzione di parte civile nei processi per reati contro l'economia, il controllo sulle tariffe idriche e sugli strumenti metrici.