L'Unione regionale delle Camere di commercio dell'Emilia-Romagna è l'associazione delle nove Camere di commercio della regione (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini); svolge funzioni di indirizzo, rappresentanza e coordinamento di un sistema che impiega circa 850 persone, e investe oltre 118 milioni di Euro per lo sviluppo e dell'economia del nostro territorio (a cui si aggiungono circa 55 milioni di Euro di valore nominale del capitale partecipato a società appartenenti a diversi settori dell'economia regionale).
Le principali attività di Unioncamere Emilia-Romagna
Unioncamere sviluppa la sua attività secondo 5 direttrici:
- Attività di rappresentanza istituzionale delle Camere di commercio
- Informazioni, studi, ricerche e monitoraggio statistico ed economico per tutto il sistema regionale
- Iniziative per le imprese
- Servizi regionali a supporto delle Camere di commercio
- Servizi di accesso al credito attraverso i Consorzi di garanzia fidi (Fidindustria, Cofiter, Cooperfidi).
Attività di rappresentanza istituzionale delle Camere di commercio
'Vocazione alla globalità, 'fattori della competizione', 'nuovo modello di sviluppo', sono espressioni ricorrenti nel linguaggio degli operatori economici del territorio, in costante confronto con le leggi di un'economia sempre più modernizzata. Non per tutte le province e i settori dell'economia il punto di partenza però è lo stesso: il nostro lavoro di ricerca ha lo scopo preciso di individuare pregi e difetti del sistema Emilia - Romagna, potenzialità e debolezze, eccellenze e arretratezze per porre le basi di una più solida integrazione e di uno sviluppo duraturo. In quest'ottica, Unioncamere cura gli interessi delle Camere di commercio dell'Emilia-Romagna, per contribuire allo sviluppo dell'economia regionale. Il conseguimento di più stretti rapporti operativi con le associazioni imprenditoriali, le istituzioni pubbliche e private del territorio da un lato e l'Ente Regione e gli altri enti locali dall'altro, rappresenta un impegno forte per Unioncamere. Numerosi sono infatti i progetti e le iniziative promossi e attuati in collaborazione con le istituzioni e le associazioni di categoria del nostro territorio, quali ad esempio la costituzione di APT Servizi srl per la promozione turistica dell'Emilia-Romagna, gli osservatori economici per il settore agroalimentare, del commercio e del turismo, le analisi congiunturali del settore manifatturiero, i Comitati per l'imprenditoria femminile, gli sportelli Genesi per il sostegno alla nuova impresa, i Consorzi e le Cooperative di garanzia fidi, la gestione degli incentivi al commercio e turismo. Con Regione Emilia-Romagna, in particolare, Unioncamere Emilia-Romagna ha promosso un Protocollo d'Intesa, nel febbraio 2000, per sancire una stretta collaborazione in favore dell'internazionalizzazione, della creazione di nuove imprese, del sostegno al sistema dei consorzi fidi e della semplificazione degli adempimenti burocratici per le imprese. Su questa linea di collaborazione, a giugno 2005, è stato firmato un Protocollo di intesa tra le Unioni delle Camere di Commercio dell’Emilia-Romagna e della Lombardia. Le Camere di Commercio delle due regioni, che esprimono il 28% del Pil del Paese, lavoreranno con progetti comuni su innovazione, internazionalizzazione, infrastrutture.
Informazioni, studi, ricerche e monitoraggio statistico ed economico per il sistema regionale
Un monitoraggio continuo della realtà economica regionale. L'ampia disponibilità di dati statistici garantisce un quadro costantemente aggiornato della situazione economica regionale. Questo è il principale servizio che Unioncamere offre al sistema delle imprese e a tutti gli operatori della regione. Non può esserci, infatti, 'politica' ove manchino gli strumenti per comprendere.
L'informazione economica come servizio del sistema impresa. Abbiamo da sempre attribuito priorità assoluta alle attività di ricerca e informazione sull'economia regionale e all'analisi dei dati a livello nazionale ed internazionale. In questo ambito, Unioncamere Emilia-Romagna è attiva dalla metà degli anni settanta quale punto di riferimento e partner privilegiato per gli organi di governo dell'economia, il sistema delle Camere di commercio, Regione Emilia-Romagna, le associazioni di categoria e le imprese, gli enti e uffici di ricerca e gli organi di informazione specializzati. Di particolare rilievo sono le indagini congiunturali, che dal 1984 vengono svolte ogni tre mesi su un campione statisticamente significativo di imprese, per monitorare l'andamento di importanti variabili - fatturato, esportazioni, produzione, grado di utilizzo degli impianti, ordinativi. Il rapporto annuale sull'economia regionale rappresenta un testo di riferimento basilare e autorevole. Il rapporto annuale sull'economia regionale, presentato a fine dicembre, fornisce un quadro preconsuntivo dettagliato sull'andamento congiunturale dell'economia regionale nell'anno al termine. Il rapporto consuntivo, diffuso a fine giugno, completa il rapporto presentato a dicembre sull'andamento economico nell'anno precedente. Unioncamere Emilia-Romagna ha inoltre promosso il sito Starnet, portale di informazione statistica ed economica, e gestisce, d'intesa con Regione Emilia-Romagna, l'Osservatorio turistico e l'Osservatorio agroalimentare.
Diffusione e accessibilità immediata. Il nostro staff di ricercatori dedica il proprio impegno e la propria professionalità all'ideazione ed alla realizzazione di strumenti di informazione economica sempre più capillari ed innovativi, con l'obiettivo di diffondere e rendere immediatamente accessibile l'analisi economica regionale.
Servizi a supporto delle Camere di commercio
La competitività si gioca sulla qualità dei servizi. Le Camere di commercio costituiscono il settore della Pubblica Amministrazione maggiormente a contatto con le imprese, che richiedono al sistema camerale una molteplicità di servizi. Unioncamere dedica grande impegno alla sperimentazione e semplificazione di servizi, a garanzia sia del risparmio di risorse, sia di una maggiore efficienza ed efficacia dei servizi stessi. É l'impegno condiviso di realizzare 'insieme' le attività che ogni Camera di commercio ha da sempre 'fatto' da sola. Il Progetto Network, promosso da Unioncamere Emilia-Romagna per favorire lo sviluppo di una cultura del lavoro in rete, ha coinvolto decine di Dirigenti, Posizione Organizzative, Addetti delle Camere di commercio per cercare soluzioni integrate e sinergie di sistema nell'affrontare questioni comuni. Tale iniziativa rappresenta un'esperienza unica nel panorama camerale nazionale e più in generale nell'ambito della pubblica amministrazione, per continuità, originalità, esiti e ampiezza delle logiche di azione. Tra i risultati più significativi si possono annoverare la certificazione di otto Registri delle Imprese, l'istituzione del Servizio legale intercamerale presso Unioncamere, la realizzazione del Piano formativo regionale, l'avvio di sperimentazioni in materia di controllo di gestione senza attendere gli adempimenti previsti dal Regolamento di contabilità, la definizione di pacchetti di servizi d'informazione economica ora in fase di perfezionamento.
Iniziative per le imprese
Internazionalizzare il nostro sistema economico
L'Ufficio Estero dell'Unione regionale è il punto di riferimento delle strategie del sistema camerale regionale in materia di internazionalizzazione delle imprese. Luogo di confronto delle Camere di Commercio, è di continuo stimolo e supporto per la progettazione di iniziative comuni del sistema stesso, a favore delle imprese che cerchino nuovi mercati nei quali investire. L'Ufficio opera, inoltre, quale nucleo operativo del sistema regionale per attività, non solo di sistema, ma anche della singola Camera di Commercio che ne faccia richiesta.
Unioncamere svolge un ruolo importante per inserire le Camere di Commercio della regione in un vasto sistema di relazioni internazionali, al fine di sviluppare progetti e promuovere la comunità d'affari emiliano-romagnola nei mercati esteri. Numerosi sono i contatti e le collaborazioni con Governi regionali e agenzie di sviluppo di regioni europee, parchi tecnologici, reti europee di servizi per le imprese (EIC - Euro Info Centres, BIC - Business Innovation Centres, Eurochambre), Università estere, che hanno agevolato la partecipazione di Unioncamere a progetti di ricerca a livello comunitario e a iniziative per la collaborazione industriale fra imprese di aree europee ed extra-europee.
Promuovere l'attività delle imprese di subfornitura
Per promuovere in Italia e all'estero l'attività delle imprese di subfornitura regionali, Unioncamere Emilia-Romagna partecipa al Comitato network subfornitura, che ha realizzato una banca dati delle imprese di subfornitura (disponibile al sito internet www.subfor.camcom.it), uno strumento promozionale totalmente gratuito, per presentare le imprese di subfornitura a un'ampia platea di committenti nazionali ed esteri.
Avviare un impresa partendo col piede giusto
Molte sono le imprese che nascono ogni anno; tante però si fermano in breve tempo. La rete delle Camere di Commercio dell'Emilia-Romagna e Asseforcamere hanno messo a frutto l'esperienza accumulata sulle tematiche della nuova imprenditorialità, costituendo la rete Genesi degli sportelli camerali per le nuove imprese, per consigliare gli aspiranti ed i neo-imprenditori su cosa è meglio fare o non fare. La creazione di un'impresa non si improvvisa: occorre procedere per fasi.
Servizi di accesso al credito attraverso i Consorzi di garanzia fidi
I Consorzi fidi in Emilia-Romagna costituiscono un esperienza pilota. Unioncamere Emilia-Romagna, fin dal 1981, propone, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e le Associazioni imprenditoriali, un'esperienza pilota a livello nazionale, per l'accesso delle piccole e medie imprese al credito: i Consorzi fidi provinciali e regionali. I Consorzi fidi, di natura prettamente mutualistica, rispondono con incisiva efficacia alle mutevoli necessità ed esigenze degli imprenditori, grazie alla garanzia offerta ed alla creazione di sempre nuovi prodotti creditizi. Il sistema regionale dei Consorzi e delle Cooperative di garanzia fidi interessa tutti i comparti economici: agricoltura, artigianato, industria, terziario, cooperazione. Conta un'ottantina di confidi territoriali, che associano, complessivamente, 130.000 imprese: oltre 1/3 di quelle operanti in Emilia-Romagna.
Le chiavi d'accesso al credito. Grazie alla sottoscrizione di convenzioni con gli istituti di credito, i Consorzi fidi forniscono un sostegno agli investimenti, rendendo disponibili alle imprese finanziamenti a condizioni estremamente vantaggiose, tempi di erogazione particolarmente rapidi e incisivi contributi per l'abbattimento dei tassi di interesse. L'attivazione del Fondo rischi anti-usura si propone inoltre quale ulteriore strumento privilegiato per la salvaguardia del futuro d'impresa.