La Fiera di Padova nasce con la prima edizione della Fiera Campionaria del 1919. Questa si svolge, quando ancora non esisteva l’attuale quartiere fieristico, in una città seriamente danneggiata dalla Grande Guerra. Distribuita tra il Foro Boario, il Palazzo della Ragione e la scuola Pietro Selvatico, è subito una “fiera del Nord Est” che attrae molti visitatori da fuori città. Ma l’origine delle fiere nel padovano risale al MedioEvo, con le Fiere di San Prosdocimo e Santa Giustina, patroni della città di Padova. La Campionaria discende per via diretta dalle fiere organizzate davanti alla basilica e in Prato della Valle in occasione della festività di Sant’Antonio quando pellegrini provenienti da ogni dove accomunavano acquisti e devozione. La visita di Sua Maestà re Vittorio Emanuele III dà ufficialità e blasone a questa prima edizione del 1919 fornendo la spinta necessaria alla proposta di costruire un quartiere fieristico. Nel 1920 la Campionaria ospita un concerto del Maestro Arturo Toscanini. L’anno seguente, nel 1921, la nuova sede di via Niccolò Tommaseo, coincidente con l’attuale, è già pronta. Nel 1923 la Campionaria viene visitata dal Re e da Mussolini. Tra innovazione e tradizione nel 1929 la Campionaria ospita il primo, fortunatissimo mercato del veicolo usato e la prima esposizione internazionale d’Arte Sacra Cristiana Moderna. La fiera degli anni Trenta, una fiera laboriosa ed autarchica in stile con il regime, ospita nel 1935 una mostra cinematografica con 1072 proiezioni. Nel 1943, con la manifestazione già interrotta a causa della guerra, il quartiere viene distrutto da un bombardamento. Nel dopoguerra la ricostruzione e nel 1954 la fondazione, da parte di Comune di Padova, Provincia di Padova e Camera di Commercio, dell’ente PadovaFiere. Lo sviluppo degli anni Sessanta è all’insegna delle mostre specializzate: nel quartiere fieristico padovano alla Fiera Campionaria, sempre più Internazionale, si affiancano le fiere professionali che costituiranno, in linea con le esigenze del mercato, il futuro obbligato dell’attività fieristica negli ultimi decenni del Novecento.
Trasformata in SPA nel 2002 ancora una volta prima in Italia PadovaFiere passa nel 2005 in una effettiva dimensione privata, con l'acquisizione della maggioranza del pacchetto azionario da parte della multi-nazionale francese GL Events , seguendo la normativa europea ma soprattutto i segnali del mercato.