E' la fine degli anni '50 quando, a Castelfranco Emilia, nasce la prima Cantina cooperativa di raccolta e trasformazione di uva denominata "Cantina Cooperativa Vini di Castelfranco Emilia". Nell'arco di pochi anni, la positiva esperienza che ha avuto origine dalla associazione di un gruppo di produttori vitivinicoli emiliani conduce alla creazione di altre Cantine sociali. Nascono le Cantine di Ganaceto, Sorbara, Carpi e Castelvetro. Inizia così a prendere corpo un progetto imprenditoriale di matrice cooperativa con una solida aggregazione di produttori vitivinicoli. Nel 1961 viene costituito il Consorzio Interprovinciale Vini (C.I.V), con sede a Castelfranco Emilia, che vede, a distanza di un anno, l' avvio della attività di imbottigliamento. L'obiettivo è disporre di una maggiore autonomia nel rapporto con il consumatore finale attraverso la creazione di un progetto di filiera che va dalla raccolta all'imbottigliamento del vino prodotto. Nel 1971 le cinque Cantine (Castelfranco, Ganaceto, Sorbara, Carpi e Castelvetro) avviano un progetto di fusione che si conclude, nello stesso anno, con la incorporazione nel C.I.V. Il C.I.V, che dal 1967 ha trasferito la sede a Modena, inizia quindi ad assumere le dimensioni di azienda nazionale, pur mantenendo un forte radicamento sul territorio emiliano. Nel 1984 in sintonia con le mutate dimensioni dell'azienda, in crescita esponenziale nei conferimenti ed in significativa espansione sul mercato, viene portata a compimento la fase di potenziamento dei cinque stabilimenti e l'ammodernamento dell' impianto di imbottigliamento. Nasce, contemporaneamente, il marchio CIV & CIV che contribuirà, negli anni a venire, a rafforzare la notorietà del Consorzio.
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